VALORE ARTIGIANO

Eleonora Rigotti

Presidente CNA di Brescia


Negli ultimi giorni di giugno ho iniziato a riflettere su quale poteva essere l’argomento su cui scrivere un articolo per il giornale della CNA di Brescia, il primo da Presidente ... e, come dire... la responsabilità si fa sentire! 

Ho passato in rassegna il problema dell’imposizione fiscale, il costo ed il peso della burocrazia, la mancanza di credito... tutti temi trasversali e di sicuro interesse, sui quali da sempre sosteniamo le legittime istanze dei nostri associati. Il tema Expo 2015... se non in questi mesi quando? 

Poi però ho iniziato a pensare agli associati che in questi mesi ho incontrato personalmente, alle loro aziende, alle porte che ho sempre trovato aperte: a volte con un po’ di diffidenza e un’aria interrogatoria di chi si aspetta che gli si chieda qualcosa ed altre volte con grande complicità. Noi artigiani bresciani a volte siamo un po’ ruvidi, ci facciamo scudo di una corazza costruita nel tempo ... e per superare le difficoltà quotidiane. Chi non la vorrebbe? 

Ma in questi due mesi tutte le visite nelle aziende si sono concluse con la maggior parte degli artigiani che non ti farebbero più andar via, tante sono le cose che hanno da raccontarti. 

Perché alla fine siamo lì per conoscere, capire e sostenere le aziende nelle quali crediamo e di cui ci facciamo portavoce nelle battaglie quotidiane, per confrontarci sul futuro della rappresentanza del mondo imprenditoriale anche con grande senso critico, ma senza perdere quella sensazione di appartenenza che ci fa stare insieme e ci fa guardare oltre. Aprire le porte di un’azienda è un po’ come aprire le porte di casa... perché in fondo l’azienda è un po’ come la nostra seconda casa: qui realizziamo, produciamo, studiamo, pensiamo, qui nascono i problemi, si evidenziano i bisogni; qui si innova e si fa ricerca, qui passiamo ormai la maggior parte del tempo perché in azienda si sa quando si entra ma non quando si esce!  

In questi mesi ho visto mani fatte di grasso di motore, di olio di tornio, di tinte e vernici, di inchiostro... perché in azienda le mani si sporcano! Quelle stesse mani che creano con la testa e con il cuore il vero saper fare artigiano, che danno forma e valore alle cose, che contribuiscono alla nostra economia e che rendono il nostro paese più bello! Nel lavoro come nella vita quello che facciamo rivela un po’ di noi e per l’artigiano in particolare, perché attraverso il proprio lavoro esprime tutto l’amore per il proprio territorio, per le proprie tradizioni culturali e famigliari. E racconta, a chi lo osserva, una storia unica. La qualità di un lavoro artigiano, prodotto o servizio che sia, affascina proprio perché ha una storia intrinseca da raccontare ed è questo il suo valore aggiunto. 

Ma con il proprio lavoro un impresa non racconta solo una storia ma svolge anche una funzione sociale importantissima che spesso dimentichiamo: ogni impresa è come una piccola comunità di interessi, getta le basi per la crescita non solo di chi vi lavora ma anche dell’economia di un territorio, della sua cultura e delle sue tradizioni. Storie di famiglie che per generazioni hanno portato avanti la stessa attività e sono riuscite a trasmettere ai figli la passione e la cultura del fare artigiano e del fare impresa, storie di aziende attaccate alla voglia di restare sul mercato. Artigiani che ti fanno vedere lo show room e ti dicono “non è mio è del mercato!”... artigiani che ti rispondono che il loro vero marchio sono le loro mani! 

Perché questi siamo Noi e non dobbiamo dimenticare, anzi a gran voce dobbiamo continuare a chiedere quel riconoscimento morale ed economico che ci spetta, per aver contribuito giorno dopo giorno alla tenuta di un sistema paese ancora in difficoltà! 

Continuiamo a raccontare dunque le nostre e le vostre storie, di quel fare impresa sano che dobbiamo e vogliamo salvaguardare e trasmettere alle generazioni future.

Facciamolo con grande orgoglio perché troppo spesso noi artigiani dimentichiamo quanto sia importante il nostro ruolo e fondamentale il nostro contributo. Grazie.


Eleonora Rigotti, eletta presidente della CNA di Brescia il 26 febbraio 2015 sta visitando, insieme al direttore Mauro Savoldi, molte imprese associate per raccogliere dalla viva voce degli imprenditori impressioni, consigli, suggerimenti (anche critiche) sull’operato dell’Associazione al fine di perfezionare le iniziative politiche e i servizi offerti.